Società di Linguistica Italiana

  • La Società
    • Organi della SLI
    • Come associarsi alla SLI
    • Statuto della SLI
    • Storia della SLI
  • Congressi e convegni SLI
    • Congressi internazionali di studi della SLI
    • Convegni interannuali della SLI
    • Linee guida per le candidature
  • Pubblicazioni
    • Bollettini della SLI
    • Atti dei congressi della SLI
    • Atti dei convegni interannuali della SLI
    • Atti dei workshop
    • Annuari degli insegnamenti linguistici
    • Altre pubblicazioni
  • Gruppi
    • GISCEL
    • GSPL
    • GSCP
  • Notizie e comunicazioni
    • Congressi e convegni di interesse linguistico: notizie e call for papers
    • Pubblicazioni di interesse linguistico: notizie e call for papers
    • Annunci di scuole estive, corsi di formazione, master, ecc.
    • Annunci di bandi per premi, concorsi, assegni di ricerca, borse di studio
    • Petizioni, appelli e raccolte di firme
    • Politica universitaria
    • Relazioni con il CUN
    • Relazioni con l’ANVUR
    • Documenti prodotti da soci
    • Relazioni con altre Società
    • Iniziative e documenti intersocietari
    • CIPL
    • Soci e altri linguisti scomparsi
  • Eventi
  • Link utili
  • Canale YouTube
Home / Gruppi / GSPL / Le Sette Tesi

4 Dicembre 2016

Le Sette Tesi

Il manifesto programmatico del GSPL è ben rappresentato dal seguente documento (anche scaricabile in formato PDF):

Sette tesi per la promozione di politiche linguistiche democratiche

  1. Una politica linguistica democratica si fonda sul riconoscere che ogni sistema linguistico – o ‘lingua storico-naturale’ (espressione che comprende lingue, dialetti, lingue ‘segnate’) – ha per chi ne fa uso nativamente o no e merita per chi lo incontra e per i decisori amministrativi e politici un pari grado di dignità, indipendentemente dalla consistenza numerica dei locutori e dal patrimonio storico-testuale prodotto nel tempo.
  2. Ogni lingua storico-naturale va considerata in tutte le sue componenti di variazione e di variabilità, indipendentemente dalla presenza di una varietà standardizzata.
  3. Principio basilare dell’educazione linguistica è che per chi va apprendendo la sua lingua materna e attraverso questa va maturando le sue capacità di linguaggio (inclusa in ciò la capacità di apprendere poi lingue altre) non ha rilevanza immediata la collocazione di tale lingua negli usi e nelle dinamiche di società plurilingui. Essa è un patrimonio nativo che esige comunque rispetto nella società, nell’istruzione scolastica e nelle istituzioni.
  4. La generalità dei paesi del mondo è caratterizzata sia dalla coesistenza di lingue diverse, dal multilinguismo, sia dal costituirsi di gerarchie tra le diverse lingue coesistenti, tra le quali in generale a una sono assegnate funzioni dominanti nell’uso scritto e negli usi pubblici e formali. È un diritto di ogni persona potere accedere a tali usi per averne piena padronanza.
  5. Il plurilinguismo degli individui e il multilinguismo delle società e dei paesi è un valore da tutelare e promuovere in una prospettiva che voglia essere democratica: a esso dunque occorre ispirare analisi e proposte in materia di pratiche educative, politiche linguistiche implicite o esplicite e promozione di studi e ricerche, fatta salva l’opportunità storica e civile di assicurare e promuovere altresì, per quanti lo vogliano, la convergenza dei cittadini di uno stesso paese multilingue verso l’apprendimento e l’uso di una stessa lingua negli usi pubblici e ufficiali.
  6. Una politica linguistica democratica trova base nei documenti internazionali che sanciscono il diritto all’uso parlato e scritto della propria lingua come un diritto umano.
  7. Tale diritto e il valore del plurilinguismo e multilinguismo sono protetti e promossi dagli artt.3 c.2, 6, 9 e 21 della Costituzione della Repubblica italiana.

Archiviato in:GSPL ·

Cerca

Ultimi aggiornamenti

  • Comunicato SLI e GISCEL sulle nuove Indicazioni Nazionali per i licei e la modifica del piano orario degli Istituti Tecnici
  • Convegno “La comprensione orale in L2: dalla percezione alla comprensione”
  • Corsi estivi di dialettologia e linguistica storica
  • Workshop “Language Policy and Language Planning” e Simposio Nitobe 2026
  • Workshop “Communicating the Climate Crisis: Institutional Best Practices and Polarization in Public Debate”
  • Le Conversazioni del GSCP V
  • Conversazioni del GSCP V: 26 giugno 2026
  • LIX Congresso SLI: programma e iscrizioni
  • Corso online AISV “Il suono del parlato. Introduzione alla fonetica acustica con Praat”
  • Convegno “Linguistic Geography: What’s next?”

Calendario eventi

LMMGVSD
1
2
3
••
4
•••
5
••••
6
7
8
•
9
•
10
•••
11
•••••
12
••••
13
14
15
•
16
••
17
••
18
•
19
•
20
••
21
•
22
••
23
••
24
••
25
••
26
••
27
•
28
•
29
••
30
••

Copyright © 2026 · Società di Linguistica Italiana · Codice fiscale: 97042120580 · Privacy · Contatti · Crediti